L'articolo è pubblicato sull'ultimo numero della rivista «Op.cit»Venustas blog cit. Dialogo su bellezza, architettura, mercato, democraziadi Emanuele Carreri Il blog che cito nel titolo è VENUSTAS. architettura / mercato / democrazia, e fa parte di una serie di iniziative che porteranno nel giugno 2010, a Napoli, a EURAU’10: 5° edizione delle Giornate Europee della Ricerca Architettonica e Urbana. Il blog, curato da Roberta Amirante, Carmine Piscopo, Paola Scala, è durato dal 19 marzo al 22 maggio 2009, si è articolato in 7 post (testo introdotto dai curatori, a scandire e a riaprire il dialogo) e ha visto la partecipazione di 55 persone (se si comprendono Aristotele, Platone, Shakespeare, Cristopher Wren, Viollet-le-Duc, Oscar Wilde, Auguste Perret, Robert Park, Richard Neutra, Oscar Niemeyer, Jürgen Habermas, Shadrac Woods, Italo Calvino, Octavio Paz, William J.R. Curtis, Frank O. Gehry, Peter Eisenman, Bernardo Secchi e Gustavo Zagrebelsky, presenti in citazione) per un totale di 73 testi (post compresi). Non sono grandi numeri, ma nemmeno piccoli e, comunque, sufficienti a restituire le questioni che girano intorno al tema della bellezza nella ricerca architettonica contemporanea (ma anche nella doxa). Qui sintetizzo il blog (28.000 battute invece di 110.000) e lo trasformo in un dialogo tra 4 personaggi, tutti personificazioni di concetti ricorrenti nel blog: Architettura, Mercato, Democrazia, con Bellezza a guidare il gioco. Utilizzo 53 testi (su 73) di 40 partecipanti al blog (su 55). Scritto per «Op.Cit.», il dialogo assume l’inedita forma un blog cit. Tutto ciò che compare nel dialogo proviene dal blog, dalla doxa, non da me: io sono responsabile solo del suo trattamento. Il dialogo tra Bellezza, Architettura, Mercato e Democrazia si svolge a New York, lungo la rampa che lega i sette livelli del Guggenheim (primo e ultimo edificio che ascolti le ragioni di architettura, mercato e democrazia, e sia anche bellissimo). Quel giorno il Guggenheim ospita - guarda caso - una mostra sull’architettura contemporanea: tante immagini, pochi e aforismatici commenti. Alla Bellezza non piace la piega che stanno assumendo le cose nel mondo, e medita, arrivata in cima alla rampa, di buttare giù almeno uno dei suoi interlocutori. Ma neanche Architettura, Mercato e Democrazia sembrano tanto tranquilli. |